Emma e i cattivi compagni – lettura drammatizzata – 2008

Emma e i cattivi compagni

lettura drammatizzata dal racconto di Stefano Betti

in lettura interpretata da
Andrea de Magistris, Marika Murri, Francesco Rossi Salvemini, Marcella De Marinis, Daniel Neri, Bernardo Casertano, Matteo Quinzi, Simone Liberati

Soluzione scenica
Andrea de Magistris

Sinossi

Anno 2005. Una professoressa di un importante liceo romano, Emma, ormai in pensione, convoca, nella stessa aula, la sua classe del 1975. A trent’anni di distanza. Per fare luce piena su una ferita ancora aperta. Mario, uno dei suoi migliori studenti, militante di sinistra, precipitato dalla terrazza del Giardino degli Aranci, sul colle Aventino. Il processo identificò in Lucio, militante di destra, l’esecutore del delitto. Ma Emma, la professoressa di entrambi, di tutti, dal 1975 è vissuta con un dubbio terribile. Che Lucio fosse innocente. Ecco dunque un nuovo dibattimento, a 30 anni di distanza. Nella stessa aula dello stesso liceo. Sono di fronte ancora una volta, nel 2005, la professoressa Emma e tutti i compagni disponibili di quel lontano 1975.
Una corsa in rivolta verso qualcosa; un ideale, uno scontro, la violenza di quegli anni alimenta la rabbia, l’amore dei ragazzi di un liceo romano. L’istituzione, nella voce di Emma, che tutto controlla e a cui tutto sfugge, si dispera ora come allora. La gioventù a briglie sciolte respira, scalpita, si dimena, cannibalizza, emargina, scioglie, si avviluppa e divora.
Tutto palpita all’unisono attraverso quei ragazzi che come feti si rannicchiano, abitano quegli anni, si preparano per una presente costrutta rivoluzione. La trama si dipana in quadri che si giustappongono dagli anni della passione al tormento non sopito di Emma per la morte di un ragazzo, che così rievoca i fantasmi, le presenze dei suoi allievi e dopo trent’anni ancora un altro processo, questa volta senza un verdetto finale.